Tarano

Sito Web
http://www.comune.tarano.ri.it/
tarano chiesa di santa maria
tarano chiesa di santa maria

Come arrivare

  • con i mezzi pubblici: scendere alla stazione Stimigliano della linea FL1 Fiumicino-Orte e prendere la coincidenza con l'autobus COTRAL. Per gli orari, si raccomanda di consultare il sito www.cotralspa.it

  • con l'automobile: uscita Ponzano Romano-Soratte dell'autostrada A1, seguire le indicazioni per Stimigliano, al termine del rettilineo girare a sinistra prendendo la SR 657. Passare il paese di Stimigliano, imboccare a destra la SP 52 e proseguire fino a Borgonuovo. Svoltare a sinistra su via Campana e proseguire fino a Tarano.

Numeri utili

Comune: 0765 607099

Farmacia: Dr. Strabbioli Luciana Via Lambruschina 1 Borgo Nuovo tel: 0765 608220

Via Della Fontana 10 Baracche di San Polo tel: 0765 608220

Ufficio postale:  San Polo, corso Trieste snc tel: 0765 608033

e Tarano, Via Roma 22  tel: 0765 607669

Cenni storici

Le prime notizie di Tarano, toponimo che indica un sito posto tra due corsi d'acqua, risalgono al 952 da un documento in cui comparve come perito Sergio da Tarano, fatto che pone l'esistenza del castello precedentemente. Gli interessi di Farfa in quest'area divennero consistenti nei primi decenni dell'XI secolo. Nel contempo i pontefici, con Niccolò II, avevano iniziato ad estendere il loro dominio e agli inizi del XII secolo, papa Pasquale II era a Tarano. Nel 1283, contro la spinta espansiva di Roma, contrasse una societas con il comune di Narni. Che Tarano fosse tra i centri preminenti della Sabina lo dimostra il rafforzamento del castrum avvenuta nel 1341 con la costruzione della rocca, in parte danneggiata dal terremoto del 1349. Tarano divenne dunque il caposaldo principale della organizzazione difensiva della Chiesa in Sabina. Il declino di Tarano come libero comune ebbe inizio nel 1372. Seguì il dominio dei Savelli dal 1410 per mano di Gregorio XII. Da segnalare la presenza sullo scorcio del Medioevo anche di una comunità ebraica che aveva la sua Sinagoga, poi cristianizzata in S. Maria della Stella. La signoria dei Savelli si protrasse agli inizi del 1500 quando divenne feudo di Giovanni Paolo Orsini fino al 1581, anno nel quale passò alla Camera Apostolica. Diviene comune autonomo nel 1853.

Curiosità

Da visitare il grazioso borgo di San Polo e in particolare la chiesa dedicata ai SS. Pietro e Paolo, chiesa del castello di Santo Polo dallo stupendo campanile con caratteristica torre merlata, che conserva una pregevole campana fusa da Guidoccio da Pisa nel 1272.

Incantevole, immersa in una verde valle, la Chiesa della Madonna della Noce. Al suo interno, una tavola rappresentante la ierofania mariana con S. Barnaba (patrono di S.Polo). Sulle pareti altri affreschi tra i quali Cristo e Maria Maddalena penitente firmati dal pittore aretino Sebastiano Florio e datato 1563.

Cosa vedere

Il borgo di Tarano offre al visitatore scenografie medievali rappresentate dall’arroccamento delle abitazioni disposte a difendere il duomo preromanico e la torre campanaria. 

La Chiesa di Santa Maria è posta sulla sommità del Borgo di Tarano. Un'epigrafe murata sul campanile porta iscritta la data dell'8 settembre del 1114. La facciata della chiesa, fortemente asimmetrica, mostra le tracce di numerosi interventi, il più importante dei quali dovette avvenire nel Duecento quando la chiesa, ad una sola navata, fu ampliata. Questo intervento comportò l'inglobamento della torre nolare originariamente distaccata dalla facciata. Nello stesso periodo l'inserimento del rosone cosmatesco che sovrasta il portale con lunetta affrescata, coevo. Singolare l’inserimento post medioevale al centro della facciata, di un frammento di scultura raffigurante satiro, forse Pan, ed una ninfa. La chiesa possiede anche una pregevole Pietà quattrocentesca in terracotta policroma di arte tedesca. Particolarmente importante anche il Convento di S. Francesco, oggi per gran parte diruto, costruito nel Duecento, che aveva raggiunto rapidamente un indubbio prestigio, tanto da essere scelto come sede per un importante arbitrato tra le città di Rieti e di Narni nel 1299.

Maneggi e percorsi a cavallo

  • Centro Ippico Villanova Sabina

Prodotti tipici

  • Olio Extra Vergine d'Oliva