Stimigliano

Come arrivare

  • con i mezzi pubblici, scendere alla stazione Stimigliano della linea FL1 Fiumicino-Orte
  • con l'automobile, uscita Ponzano Romano-Soratte dell'autostrada A1, seguire le indicazioni per Stimigliano, al termine del rettilineo girare a sinistra prendendo la SR 657. 

Numeri utili

Comune: 0765 576038

Farmacia: Dr. Stagni Alessandro, via Cavour 56 tel 0765 576170

Assistenza sanitaria: Postazioni 118, in via Lambruschina e in via San Michele

Carabinieri: Via Neghelli 29– tel: 0765 576170

Ufficio Postale : Via Cavour 62 tel: 0765 577133 e Via Primo Maggio 18 tel: 0765 577134

Cenni storici

La suggestiva distesa dei monti sabini ad Est e la solitaria maestosità del Soratte ad Ovest, costituiscono la splendida cornice naturale del piccolo paese di Stimigliano, posto su di un colle sovrastante da sinistra la valle del Tevere.  Alcuni studiosi ipotizzano una Gens Septimia quale proprietaria della villa del I-II secolo d.C. che poi ha costituito, di fatto, il nucleo originario del paese, da cui l'origine del nome Stimigliano. Successivamente l'antico possedimento agricolo diventò un pagus, cioè un piccolo villaggio, che a causa della precarietà dei tempi si arroccò su una collina per garantirsi protezione.

Dopo le esperienze della libertà comunale del Castrum Stimiliani, nel 1368 venne concesso in feudo dalla Chiesa ai figli di Giordano Orsini, un feudo di particolare importanza vista la sua posizione geografica a controllo della media valle del Tevere.

Dopo alterne vicende, Stimigliano nel 1604 tornò alle dirette dipendenze della Camera Apostolica e nel XVIII secolo ai Conti Negroni che apportarono le ultime modifiche alla struttura architettonica del Palazzo Baronale, rimasta inalterata anche dopo l’acquisto effettuato dalla famiglia Bartoli nel 1832.

Le successive vicende storiche di Stimigliano sono quelle comuni a molte località italiane che vanno dal dominio francese in epoca napoleonica all'annessione al Regno d'Italia, fino alla partecipazione alla lotta partigiana.

Curiosità

Stimigliano, noto in tutta la Sabina per i suoi dolci, e che dolci! Famosa è la sua sagra. Dal 2016 il Comune metterà a disposizione gratuitamente l'antico forno comunale recentemente restaurato. Il forno comunale scandiva la quotidianità e costituiva un luogo di ritrovo e scambio per le massaie soprattutto nei periodi di festa. Ognuna aspettava il proprio turno per poter cuocere non una semplice pagnotta, bensì pane per una settimana, dolci, ciambelle, falloni e pizze per tutta la famiglia, vicini e parenti. Tra i dolci più amati, le famose pesche e le paste tedesche.

Cosa vedere

Il centro storico di Stimigliano si sviluppa sull'asse costituito da Corso Umberto I, con i caratteristici vicoli che si estendono perpendicolarmente ad esso formando una planimetria ad albero di Natale. La strada termina nella panoramica Piazza Roma, dove ha sede il municipio, da cui si possono ammirare il Monte Soratte e il “Fiasco” del Tevere, così denominato dalla caratteristica forma che disegna il percorso del fiume. Di notevole interesse il Palazzo Baronale, a sinistra del municipio, con importanti affreschi sulle volte e il Palazzo Orsini che si trova all'entrata del paese. Esso fu costruito intorno al XIV secolo per volontà dei figli di Giordano Orsini sui resti di un'antica villa romana. È costituito da un alto torrione e da tre corpi principali che si dispongono a C intorno a un cortile interno. Gli appartamenti sono decorati con affreschi probabilmente della scuola degli Zuccari così come la cappella gentilizia. Stimigliano è un territorio di profonda fede cristiana tanto da essere considerato il cuore sacro della Sabina, luogo che per remota tradizione si vuole collegato al passaggio dell'apostolo Pietro nel suo viaggio verso Roma. Numerose le chiese che testimoniano tale devozione.

Da non perdere: il Palazzo Orsini, i belvedere, il Gesù deriso all'interno della Chiesa di SS. Cosma e Damiano, S. Valentino, il cinquecentesco Codice Orsini conservato nel municipio.

Da non perdere è sicuramente l'antico Acquedotto sotterraneo Fonte Cantaro lungo oltre 300 metri.

Itinerari naturalistici

  • Acquedotto sotterraneo Fonte Cantaro - visite con Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio - info e prenotazioni: com.stim@tiscali.it - info@speleovespertilio.it

Prodotti tipici

  • Olio Extravergine d'Oliva
  • Ciambella all'anice
  • Fallone alle erbe