Roccantica

Sito Web
http://www.comunediroccantica.it/
Roccantica
Roccantica

Come arrivare

  • con i mezzi pubblici, scendere alla stazione Poggio Mirteto linea ferroviaria FL 1 Fiumicino-Orte, da qui prendere la coincindenza per il paese con i bus COTRAL. Si consiglia di consultare il sito per gli orari aggiornati delle corse www.cotralspa.it
  • con l'automobile, uscire all'uscita Ponzano Romano-Soratte dell’autostrada A1, proseguire fino alla SS 313 seguendo le indicazioni per Roccantica, svoltare sulla SP 48c

Numeri utili

Comune: 0765 63020

Farmacia: Dr. Leproux, Via San Giuseppe 12  tel: 0765 63591

Ufficio postale: via Umberto I tel: 0765 63665

Cenni storici

Documentata nel febbraio 792 come Fundus Antiquum, nell'840 il Fundus diviene interamente possesso farfense. Il borgo, formatosi per far fronte all'avanzata dei Saraceni avvenuta dal 864, si circonda di mura modificando il toponimo di Fundo in Rocca (la Roccha De Antiquo). Nella lotta per il papato tra Benedetto X e Niccolò II la Rocca si schiera con quest'ultimo, venendo quindi assalita dai Crescenzi sostenitori di Benedetto e fu liberata da Roberto d'Altavilla alleato di Niccolò II. Dal XII secolo alla fine del XIII, la Chiesa di S. Valentino governa la maggior parte del territorio finchè le maestranze del luogo riescono a prevalere e chiedono al Rettore della Sabina, Roberto di Albarupe una summa di leggi scritte (Statuto concesso il 26 Maggio 1326 – di cui il manoscritto originale è perfettamente conservato e custodito nell'archivio storico del Comune di Roccantica). Nel 1427 Armellao de Bastonis diviene castellano e governatore di Roccantica, in seguito papa Giovanni XXIII (poi antipapa), concede il borgo e il territorio in vicariato e rettoria a Francesco Orsini. Gli Orsini ne hanno il possesso fino alla morte di Flavio (1698). Estintosi il ramo degli Orsini, Roccantica torna sotto la giurisdizione della Camera Apostolica, seguendo le sorti dello Stato Pontificio fino al Plebiscito (1860) che sancisce l'ingresso del piccolo paese nello Stato Italiano.

Curiosità

Presso la Tenuta la Tacita Country Club in loc. Palombara, puoi farti sorprendere dal Roseto Vacunae Rosae.

Il roseto, facente parte del circuito Grandi Giardini Italiani, propone un viaggio storico, culturale e artistico nel mondo della rosa. I 130 settori e i percorsi sono tematici. L'asse del giardino è segnato dall'acqua di 9 fontane. La piscina di Psyche, centro del roseto, è nascosta all'interno di un labirinto di rose.

Cosa vedere

Circondata da boschi, Roccantica è dotata di un castello medioevale e moltissime chiese di diverse epoche. Costituisce un buon punto di partenza anche per una passeggiata in montagna. Domina il paesaggio la Torre di Niccolò II, torrione di difesa e vedetta a sezione quadrata che campeggia su una triplice cerchia di mura. Ai suoi piedi la Chiesa di Piedirocca, santuario con venerata immagine di Madonna con Bambino. Da visitare la Chiesa di S. Valentino, preesistente al 792 e ricostruita nel 1300, fu parzialmente demolita nel 1932; la Chiesa di S. Maria Assunta in Cielo eretta nel 1740 su preesistente chiesa; la Chiesa di S. Giuseppe fatta erigere dal marchese Vincentini su progetto di F. Fontana è ricca di marmi pregiati e ha un palco con organo d'epoca e tela d'artista cortonesco. Da non farsi sfuggire la graziosa Chiesa di S. Caterina d’Alessandria, cappella gentilizia del Governatore Armellao de Bastonis, con pareti interamente affrescate. Infine il Castello-Monastero della Clarisse-Chiesa di S. Chiara, costruito nel 1583 sui resti del Castello Orsini. Se ci spostiamo su via Finocchieto, troviamo il Seminario Romano, eretto per volontà di Orsino Orsini nel 1454 quale convento dei Riformati Francescani (S. Antonio da Padova). Qui studiò il seminarista Angelo Roncalli divenuto Papa Giovanni XXIII.

Itinerari naturalistici

  • Falesia di Roccantica
  • Monte Pizzuto
  • Revotano
  • Sentiero degli Eremi di S. Leonardo e S. Michele

Maneggi e percorsi a cavallo

  • Centro Ippico San Lorenzo - indirizzo/address: Via S. Lorenzo 19 - tel:  0765 63893 - 333 5777184

Prodotti tipici

  • Olio Extra Vergine d'Oliva