Montebuono

Sito Web
http://www.comune.montebuono.ri.it
montebuono chiesa di san pietro ad muricentum
montebuono chiesa di san pietro ad muricentum

Come arrivare

  • con i mezzi pubblici, stazione Poggetto-Collevecchio della linea ferroviaria FL 1 Fiumicino-Orte e coincidenza tramite bus COTRAL al paese. Si consiglia di consultare il sito per gli orari aggiornati delle corse www.cotralspa.it
  • con l'automobile, uscire all'uscita Magliano Sabina dell’autostrada A1 e prendere la SS 3 in direzione Terni Otricoli e seguire le indicazioni per Montebuono

Numeri utili

Comune: 0765 607631

Farmacia: De Bella Maria, via Roma 5 tel: 0765 607133

Assistenza sanitaria: Sig. Massimo Greco tel: 347 0838363

Ufficio postale: via Maglianese  tel: 0765 607628

Cenni storici

“Destinato a rimanere nell'ombra è quale potere abbia deciso la fondazione di Montebuono. Con grande probabilità l'ipotesi più convincente è che l'iniziativa sia stata presa nel tardo Duecento, nell'ambito della riorganizzazione del comitatus di Sabina, [...], voluta dalla Sede apostolica per il tramite dei rettori o di qualcuno dei cardinali vescovi, come Gerardo Bianchi da Parma, che pur assenti dal territorio [...] avevano interesse a mantenere compatta la struttura della diocesi, molto composita ed estesa“- testo tratto dallo Statuto di Montebuono in Sabina del 1437.

Considerati i numerosi resti archeologici affiorati nel territorio comunale tra i quali  le rovine di una grandiosa villa con annesse terme, ritenuta proprietà di Marco Vipsanio Agrippa (uno dei principali collaboratori dell’imperatore Augusto e costruttore a Roma del Pantheon), la pianta quadrangolare del centro abitato tipica dei Castra romani, l’origine di Montebuono (il toponimo, di chiara etimologia, allude probabilmente all’ospitalità del sito occupato dall’abitato), viene fatta risalire all’epoca romana.

Nel 1346, durante il XIV secolo il territorio di Montebuono divenne feudo dei  Savelli. Nel 1580 fu incamerato dalla Santa Sede e seguì le sorti degli altri paesi.

Curiosità

La Biblioteca dell'Università di Yale acquistò nell'immediato dopoguerra da un antiquario di Roma una grande quantità di documenti e manoscritti per la sezione testi antichi, tra i quali si trovava il manoscritto originale dello Statuto di Montebuono. Nel 2007 una studentessa, consultando i testi presenti decise che avrebbe fatto la sua tesi proprio su questo statuto.

Il bibliotecario Prof. Mike Widener  si mise in contatto con il Comune di Montebuono che ignorava l’esistenza di tale documento originale e che nel 2007 ha pubblicato il libro “Lo Statuto di Montebuono in Sabina del 1437”.

Cosa vedere

Oltre al caratteristico Borgo, recentemente ristrutturato, che conserva intatta la sua parte più antica a pianta quadrangolare e compatta, degni di nota sono i resti della grande villa attribuita ad Agrippa, che doveva estendersi per quasi un chilometro quadrato. Tra gli edifici religiosi spicca la chiesa di San Pietro ai Muricento, eretta nel Duecento sopra ai resti della villa di Agrippa. Caratterizzata da un’imponente torre campanaria, conserva all’interno affreschi quattrocenteschi attribuiti a Jacopo da Roccantica, che ornano ancora oggi il catino absidale, con un rilevante Giudizio Finale, e parte della navata destra. L'opera, secondo un cartiglio posto sotto la scena della natività, era stata commissionata al pittore sabino “dalle bone don(n)e de Montebonu” ed eseguita nel 1451 da un allievo del Colaberti. Il toponimo ai Muricento deriva probabilmente dalla presenza delle tante strutture murarie della villa di Agrippa. Da visitare anche la cinquecentesca Chiesa di Santa Maria Assunta nel centro storico di Montebuono.

Suggestivo l’Eremo di San Benedetto, già presente nel Regestum iurisdictionis Episcopatus Sabiniensis nel 1343, dotato di un solo altare sovrastato da una tela raffigurante il Santo. Dall’eremo si può arrivare con l’occhio fino alla Cupola di S. Pietro a Roma.

FIANELLO

Numerose e interessanti testimonianze di epoca romana sono state trovate in località Fianello.  Prima di giungere al paese, nel cimitero, la chiesa romanica di S. Maria Assunta sorge sui resti di una villa rustica romana. La sua edificazione è attestata nel 1345 dal Registro delle chiese della diocesi sabina. Di particolare interesse la Cripta Romanica divisa in tre piccole navate coperte da volte a crociera nella quale sono stati utilizzati materiali di spoglio di età romana, tra cui due capitelli ricavati riadattando due iscrizioni ed una colonnina altomedievale modellata dal Magister Johannes su commissione del presbiter Florentinus. Sul presbiterio rialzato è collocata una semplice cattedra marmorea, mentre il catino absidale mostra ancora tracce di una decorazione pittorica a fresco, in gran parte perduta, sebbene leggibile grazie ai recenti restauri.

Fianello, antico Borgo Medievale, è stato possedimento del Ducato longobardo di Spoleto, poi dei Savelli e, nel Rinascimento, degli Orsini. Da non perdere il Palazzo Orsini Savelli che sorge su di un lato della Piazza del Borgo, il cui ingresso si apre al disotto del sovrappasso con un portale di fattura rinascimentale tutt’ora in stato d’ottima conservazione. Di fronte al Palazzo, nel 1571, fu edificata, su di un’altra preesistente d’epoca tardo romanica, la Chiesa di San Giovanni Battista e la Torre campanaria pentagonale.  

Itinerari naturalistici

  • San Sebastiano - Eremo di San Benedetto

Maneggi e percorsi a cavallo

  • Centro Ippico Borgo S'Andrea, loc. S. Andrea (Montebuono) - tel: 329 2206763
  • ASD Lo Spirito Libero Trekking, voc. S. Andrea 29 - info@lospiritolibero.it 

Prodotti tipici

  • Olio Extra Vergine d'Oliva
  • Vino