Casperia

Come arrivare

  • con i mezzi pubblici, scendere alla stazione Poggio Mirteto linea ferroviaria FL 1 Fiumicino-Orte, da essa prendere la coincidenza per il paese con i bus COTRAL. Si consiglia di consultare il sito per gli orari aggiornati delle corse  www.cotralspa.it
  • con l'automobile, uscire all'uscita Ponzano Soratte dell’autostrada A1, proseguire fino alla SS 313 seguendo le indicazioni per Cantalupo in Sabina, seguire le indicazioni per Casperia.

Numeri utili

Comune: 0765 63026

Farmacia: Farmacia Rizzuti, Via G.Marconi 73  tel: 0765 63025

Carabinieri:  Via Garibaldi 8  tel:  0765 639003

Ufficio postale: via G. Marconi tel: 0765 63663

Assistenza sanitaria: Dott. Maurizio Montesi  Via Roma 34 – tel: 0765 63335

Cenni storici

Il centro storico di Casperia è un originale esempio di architettura medievale, totalmente pedonale. Il borgo che vediamo oggi è sorto nel X secolo d.C. con il nome di Aspra, ed è circondato dalle imponenti mura erette nel 1282. La sua formazione come libero comune risale al 1189. L'insediamento di Casperia, risalirebbe ad un'epoca precedente la romanità; indagini speleo-archeologiche hanno rilevato l’esistenza di acquedotti risalenti al V-IV secolo a.C.. Con l’affacciarsi dell'età delle signorie, nel 1372 Aspra entrava nei possessi feudali di Nicolò Pone di Ranieri, signore in Perugia. Nel 1376 il comune di Roma ottenne da Aspra l’Atto di vassallaggio. Aspra venne affidata prima alla famiglia dei Savelli (‘300-‘400) e successivamente agli Orsini, per tornare ancora ai Savelli agli inizi del ‘500. Poco prima della fine del XVI secolo, Aspra tornava definitivamente sotto il diretto controllo pontificio fino all'unità d'ltalia. Solo nel 1947 cambiò il suo nome in Casperia. 

Casperia ha ricevuto il Marchio di qualità turistico ambientale del TCI per l'integrità e l'omogeneità del nucleo abitativo antico, che recenti lavori hanno permesso di valorizzare ulteriormente, la pedonalizzazione del centro storico e l'inserimento di molti servizi turistici all'interno di elementi architettonici tipici.

Curiosità

Il castello di Caprignano, posto su un poggio roccioso dinanzi all'allora Aspra, era separato da essa da una profonda voragine detta Conca del Peccato. I resti del villaggio fortificato sono ancora oggi visibili grazie alla campagna di scavi dell’Ecole Française di Roma che ha riportato alla luce le strutture principali e permesso il recupero di numerosi reperti, ceramiche, vetri, monete, oggetti in ferro. Questi resti hanno fornito importanti informazioni sulla cultura materiale del piccolo Castrum. Il castello fu abbandonato nel dicembre del 1307 in seguito alla distruzione compiuta dagli Aspresi per indebolire la posizione del cardinale Giovanni Boccamazza. I suoi abitanti si erano già uniti agli Aspresi creando un’unica civitas.

Cosa vedere

L'abitato ha un aspetto medievale con tortuose cordonate ben selciate convergenti alla sommità del colle dove svetta il campanile della chiesa principale. Esso è contornato da una cinta muraria del sec. XIII eretta in seguito allo sviluppo demografico del Castrum . Dà il benvenuto in paese la facciata barocca della Chiesa dell'Annunziata eretta nel 1609, che alta domina piazzale Oddo Valeriani; sopra il suo altare maggiore vi è una bellissima tela (Annunciazione) del Sassoferrato. Varcata la cinta muraria attraversando la Porta Romana, con caratteristiche gradinate si sale prima all'antico Belvedere (oggi Piazza Umberto I) e poi ancora più su fin in cima al borgo ove sorge la parrocchiale di S. Giovanni Battista, rimaneggiata nel '500, ma che ancora conserva la primitiva duecentesca torre campanaria (rifatta in alto) con due ordini di doppie bifore e una loggetta terminale. Al suo interno possiamo trovare un caratteristico Presepe monumentale. Da ricordare è anche l’Archivio Storico comunale, uno dei più importanti nel Lazio. Seguendo il camminamento che contorna le mura, si può raggiungere facilmente via Massari dove incontriamo Palazzo Forani (già Bruschi, sec. XVI) e il suo tipico giardino all’italiana. Poco più in là, scendendo un lungo scalone verso la Porta Reatina, potremo ammirare l’orologio a sei ore ancora funzionante.

Monumenti interessanti

Casperia regala la scoperta di un borgo medievale (Aspra) con il suo labirinto di viuzze lastricate, cordonate a serpentina, scalinate. L’originale conformazione urbanistica è a “bulbo di cipolla”, cioè a cerchi concentrici, sempre più stretti man mano che si sale. Un universo a misura di pedone, raggiungibile solo dalla Porta Romana e dalla Porta Reatina. Le automobili rimangono fuori, ai piedi della cinta muraria. Tra le molte cose, potreste essere interessati a:

  • Cinta muraria del sec. XIII eretta in seguito allo sviluppo demografico del Castrum Asprae. Conserva torrioni e feritoie. Vista magnifica da piazza Umberto I, già piazza Belvedere
  • Fontana di piazza Umberto I, datata 1889, dedicata a Giovanni Moro da Domodossola, autore di un progetto che aumentò notevolmente l’approvvigionamento di acqua potabile all’interno del borgo
  • Chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista, sita nella piazza più alta del paese. Degne di nota, la pala d’altare raffigurante il Battesimo di Gesù firmata da Jacopo Siculo (pseudonimo di Giacomo Santoro) nel 1524 e la torre campanaria in stile romanico
  • Presepe monumentale, custodito nella chiesa parrocchiale, rappresenta la Natività di Gesù negli scorci del borgo realizzati a mano dall’artigiano Giannicola Mariani
  • Archivio storico comunale, custodisce mille anni di storia con documenti che vanno dalle pergamene medievali ai progetti del XX secolo, compreso l’archivio notarile;
  • Palazzo Forani, palazzo del sec. XVI eretto dalla famiglia Bruschi, feudataria degli Orsini, ricca di stanze arredate in stile “impero” in seguito al periodo napoleonico. Orna la villa un giardino all’italiana con interessante varietà di specie vegetali;
  • Orologio a sei ore di epoca pontificia, ancora funzionante, situato all’ingresso di Porta Reatina
  • Chiesa della Ss. Annunziata, datata 1609, conserva una preziosa tela dell’Annunciazione del Sassoferrato (pseudonimo di Giovanni Battista Salvi);
  • Convento di Montefiolo, ad 1 km dal borgo, eretto dai frati cappuccini nel sec. XVI sulle rovine di un castello. Splendido chiostro all’interno e un albero monumentale (terebinto) nel parco esterno
  • Paranzano, a 2 km dal borgo, sono visibili i resti di diverse ville rustiche di epoca romana tra cui una attribuita a Pallante – potente liberto di Antonia, madre dell’imperatore Claudio. Recenti indagini speleo-archeologiche hanno rilevato un acquedotto del V-IV secolo a.C. Ben visibile tomba monumentale a torre

Itinerari naturalistici

  • Sentiero La Miniera: da via Finocchieto direzione Est/Sud durata circa 1 h 30’;
  • Sentiero Lo Scoglio: da via S. Maria a Via Caprigniano, direzione N/O, durata 1 h;
  • Sentiero Montefiolo: giro della montagna, direzione Sud/Est durata 50’;
  • Sentiero Piedimonte: da via Roma direzione Sud/Est durata 1h e 30’;
  • Sentiero La Fonte: da via Coste a S. Vito direzione Sud/Ovest durata 2h;

Piste ciclabili

Ra.Da Gruppo MTB Casperia per le seguenti escursioni:

  • Montefiolo: per medio e allenati, partenza P.za Oddo Valeriani, giro antiorario del monte e arrivo P.za Oddo Valeriani per 15 Km con 600 mt. di dislivello, durata media 1h. 30 m.
  • La Croce: per allenati, partenza P.za Oddo Valeriani, passaggio a nord est  arrivo a P.za Oddo Valeriani per 25 Km con 700 mt di dislivelli, durata 2 h.
  • Prati: per allenati, partenza P.za Oddo Valeriani, passaggio ai prati di  Cottanello, Montasola e rientro a Casperia per 65Km con 2200 mt di dislivelli, durata 5h

Prodotti tipici

  • Stringozzi, pasta lunga fatta solo con acqua e farina
  • Olio extravergine d’oliva